.Disturbi del sonno Bambini: la Sindrome delle Apnee Notturne

Bambini con apnee notturne che dormono

Il tuo bambino soffre di disturbi del sonno o si tratta di una fase della crescita?

Per rispondere a questa domanda è opportuno fare un focus su quelli che sono i disturbi del sonno.

Nei bambini i disturbi del sonno sono diversi e riguardano:

  • L'insonnia, la difficoltà ad addormentarsi e a mantenere il sonno;
  • Sonnolenza Diurna e disturbi dell'umore;
  • Respirazione rumorosa e eccessivo movimento nel sonno.

Quali sono le cause dei disturbi del sonno nei bambini?

I bambini nel corso dell'infanzia possono avere difficoltà a dormire e le cause del cattivo riposo non sempre sono conseguenza di un disturbo del sonno. In alcuni casi i problemi che portano al sonno agitato e disturbato possono essere riconducibili a cattive abitudini o in altri casi legati a patologie. Se il bambino dorme poco e male è necessario indagarne le cause. Per capire le motivazioni del cattivo riposo è necessario ricostruire la routine giornaliera così da individuare eventuali cattive abitudini che influiscono negativamente sul riposo del bambino. Descrivere la giornata al proprio pediatra di fiducia è il primo step per valutare se effettivamente vi è una buona qualità e quantità di sonno in base all'età del bambino.

Sonno agitato: apnee notturne o normale fase di crescita?

Diventa necessario fare attenzione alla differenza tra un disturbo del sonno e una normale fase di crescita del bambino. In età pediatrica il sonno muta e matura ed è normale che possano emergere casi sporadici in cui il bambino non riesca ad addormentarsi o che inizi a russare. Il russamento, infatti, non sempre è sinonimo di apnee notturne, spesso il bambino russa o ha il respiro particolarmente rumoroso come conseguenza di uno stato infiammatorio o influenzale.

Il neonato e il sonno disturbato

Nei primissimi mesi della propria vita un neonato passa gran parte della sua giornata dormendo. Da 0 a 30 giorni, in media, un neonato può dormire fino a 18 ore giornaliere, con risvegli brevi ma frequenti che nella maggior parte dei casi dipendono dal voler mangiare. Un ulteriore elemento da non sottovalutare è il fatto che il neonato non riesce a distinguere il giorno dalla notte. I risvegli notturni, in questa primissima fase di vita, possono essere frequenti ma raramente riconducibili a un disturbo del sonno. Se il piccolo si sveglia spesso per mangiare e cresce bene non è opportuno preoccuparsi.

Difficilmente un bambino sviluppa un disturbo del sonno nei primissimi mesi di vita, potremmo parlare di insonnia del bambino solo dai 6 mesi in su.

Dai 6 mesi di vita in poi il genitore può fare attenzione ad eventuali campanelli d'allarme, quali:

  • Respiro rumoroso o irregolare;
  • Sonno particolarmente agitato;
  • Movimenti anomali nel sonno.

Ma anche in questi casi è necessario confrontarsi con il proprio pediatra, avere i sintomi sopracitati non significa che il bambino soffre di apnee notturne. La routine del sonno dei neonati è abbastanza particolare e il sonno frammentato e movimentato può dipendere da diversi fattori.

Le apnee notturne non si manifestano nei primi mesi di vita del bambino.

L'apnea notturna in età pediatrica: a quanti anni potrebbe presentarsi

La Sindrome delle apnee notturne (OSAS) potrebbe presentarsi tra i 2 e i 6 anni.

Si può presentare con insonnia, difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno, russamento e respiro rumoroso.

Agitazione e insonnia possono essere sinonimo di disturbo delle apnee notturne

I disturbi del sonno in età pediatrica si manifestano con vari sintomi. Pause d'aria, risvegli frequenti, sonno agitato, insonnia e notti particolarmente movimentate possono essere segnale della Sindrome delle Apnee Notturne. Anche un continuo russare, sudare o un respiro particolarmente rumoroso, se non dipendono da stati infiammatori, sono campanelli d'allarme da non sottovalutare.

Diagnosi delle apnee notturne nel bambino: cosa fare

La Sindrome delle Apnee Notturne (OSAS) nei bambini non deve essere sottovalutata. La diagnosi precoce e il trattamento delle apnee notturne migliorano la funzione respiratoria con conseguenze positive sulle potenzialità cognitive e sociali del bambino a lungo termine.

L'apnea del sonno si manifesta quando il bambino sospende in maniera parziale o completa il respiro durante il sonno e ciò accade in modo ciclico. L'OSAS in età pediatrica è una patologia piuttosto frequente ed è causata da alterazioni fisiopatologiche che determinano un'ostruzione totale e intermittente (apnea) o parziale e prolungata (ipoapnea) delle vie aeree superiori. L'OSAS che compare in età pre-scolare, se non trattata può indurre deficit dell'apprendimento non reversibili.

In passato la Sindrome delle Apnee Notturne nel bambino veniva diagnosticata tramite anamnesi ed esame clinico basato sulle dimensioni delle tonsille. Attualmente la diagnosi delle apnee nel sonno nel bambino è una diagnosi strumentale basata sull'esito della polisonnografia.

Per riconoscere se il tuo bambino soffre della Sindrome delle Apnee Notturne, oltre a parlarne con il tuo pediatra, puoi prenotare una polisonnografia pediatrica a domicilio. L'esame verrà effettuato a domicilio con strumenti e dispositivi adatti per i più piccoli.

NO ai rimedi Fai da Te: cosa fare per i disturbi del sonno

I rimedi "Fai da Te" e "Casalinghi" sono da evitare in ogni caso.

Affidarsi ad un pediatra o a uno specialista è la strada giusta da percorrere per affrontare i disturbi del sonno del bambino in modo corretto.

Per garantire al bambino un buon riposo la prima azione da compiere è la costruzione di una buona e sana routine del sonno. Le strategie utili per una buona routine del sonno comprendono:

  • Evitare l'utilizzo di dispositivi elettronici prima di andare a letto;
  • Spegner ela TV in favore di una buon libro delle favole letto insieme;
  • Evitare di fare lunghi pisolini al pomeriggio, 20/30 minuti è il tempo ideale da dedicare al riposino pomeridiano;
  • Andare a dormire e svegliarsi sempre alla stessa ora.

La routine del sonno non è un metodo per trattare la Sindrome delle Apnee Notturne.

La cura dei disturbi del sonno può essere indicata e prescritta solo ed esclusivamente dal pediatra o da un medico specialista.