Sanificazione e tracciabilità dei concentratori di ossigeno: protocolli per strutture e servizi domiciliari
Sanificazione e tracciabilità dei concentratori di ossigeno: protocolli per strutture e servizi domiciliari

Sanificazione e tracciabilità dei concentratori di ossigeno: protocolli per strutture e servizi domiciliari

Quando lo stesso concentratore passa da un paziente all'altro, pulizia, disinfezione e tracciabilità diventano parte del controllo delle infezioni e della sicurezza del dispositivo. Un protocollo scritto e un registro aggiornato riducono errori e rendono i controlli verificabili. Le indicazioni del fabbricante e i protocolli della struttura prevalgono su questo articolo, che ha scopo informativo.

Il ciclo tra un paziente e l'altro

  • Scollegare il dispositivo e rimuovere gli accessori monouso.
  • Pulire e disinfettare le superfici esterne con un prodotto compatibile con i materiali, come indicato dal fabbricante.
  • Sostituire o trattare i filtri secondo le istruzioni del modello.
  • Controllare integrità, allarmi e parametri di funzionamento.
  • Registrare l'intervento e confezionare il dispositivo per la consegna.

Accessori: cosa è monouso e cosa no

Cannule, maschere e tubi di raccordo sono di norma destinati a un solo paziente; i flaconi dell'umidificatore seguono le regole di pulizia o sostituzione del fabbricante. Per rifornire la struttura puoi consultare i dispositivi per ossigenoterapia. Per i filtri di alcuni modelli trovi ricambi dedicati, come il filtro d'ingresso antiparticolato per Inogen At Home.

Controlli periodici

Oltre alla pulizia, il piano di manutenzione dovrebbe prevedere i controlli indicati dal fabbricante e le verifiche di sicurezza elettrica periodiche, ad esempio secondo la norma CEI EN 62353. Definisci frequenza, responsabile e modalità di registrazione.

Tracciabilità

Dato da registrarePerché serve
Modello e numero di matricolaIdentificare il singolo dispositivo
Paziente o reparto assegnato e dateRicostruire l'uso in caso di evento
Ore di funzionamentoProgrammare la manutenzione
Interventi di pulizia e controlloDimostrare l'esecuzione del protocollo
Ricambi sostituitiSeguire consumi e compatibilità

Il Regolamento (UE) 2017/745 (MDR) prevede identificazione univoca dei dispositivi (UDI) e obblighi di vigilanza: in caso di malfunzionamenti o incidenti segui le procedure interne e segnala secondo la normativa.

Come organizzare la fornitura

Un buon protocollo si regge su dispositivi omogenei e ricambi disponibili. Nelle categorie concentratori di ossigeno per la terapia a casa e concentratori portatili trovi modelli e accessori per strutture e servizi domiciliari. Per una consulenza sulle forniture contattaci.

Fonti istituzionali

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